Colesterolo 280: i migliori consigli per un’alimentazione alleata del cuore

colesterolo 280

Senza dubbio ti sarà capitato di sentire parlare di colesterolo 280, con poche idee chiare in merito al significato di queste dicitura. Per capire meglio di cosa si parla è prima di tutto necessario ricordare che, quando si chiama in causa il colesterolo, si inquadra una molecola appartenente alla famiglia degli steroli.

La sua presenza è necessaria per la sopravvivenza delle specie animali, e quindi anche dell’uomo, in quanto si tratta di un componente essenziale della membrana cellulare.

Colesterolo a 280 cosa fare: informazioni fondamentali

L’ipercolesterolemia è una condizione patologica e potenzialmente fatale per la vita dell’uomo. Non sempre legata al peso ma anche a fattori genetici, può essere notata con un semplice esame del sangue, dopo il quale si può anche sentire parlare di colesterolo 280. Cosa si intende in questi casi? Che in un dl di sangue sono presenti 280 mg di colesterolo.

Non è affatto possibile limitarsi a queste informazioni. Bisogna infatti distinguere tra colesterolo LDL e colesterolo HDL. Nel primo caso si parla di colesterolo cattivo, trasportato dal fegato ai tessuti del corpo dalle Low Density Lipoproteins. Il colesterolo HDL, invece, è benefico e compie il percorso inverso, ossia quello dai tessuti al fegato, grazie alle High Density Lipoproteins.

Valori del colesterolo: ecco cosa sapere

Se ci si trova davanti a un valore come colesterolo 280, è necessario capire quanto di questo colesterolo totale è di tipo LDL e quanto, invece, di tipologia HDL. Quali sono, insomma, i valori del colesterolo ideali per chi vuole prevenire patologie cardiovascolari, la prima causa di morte nei Paesi industrializzati?

Se il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL si presenta in un range compreso tra il 4 e il 5 non c’è alcun problema. Per fare un esempio pratico immaginiamo ancora una volta il caso di un esame che dà come risultato il colesterolo totale pari a 280 mg/dl.

Se 60 di questi mg sono di colesterolo HDL si ha un rapporto pari a 4,65. Il risultato è inferiore a 5, quindi non è il caso di allarmarsi, ma anzi di continuare a condurre una vita sana e a mangiare facendo attenzione alla tipologia di grassi che si mettono nel piatto.

Dieta per il colesterolo: informazioni fondamentali

Il rapporto tra dieta e colesterolo è essenziale. Quando ci si accorge di avere il colesterolo 280 con 60 mg/dl di colesterolo HDL significa che alle spalle si ha una buona base genetica, ma anche che è stata dedicata la giusta attenzione ai grassi alimentari, contenendo l’assunzione di lipidi saturi e di origine animale, che contribuiscono a innalzare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Le regole al proposito sono poche e chiare e prevedono, per esempio, la moderazione per quanto riguarda l’assunzione di molluschi e crostacei, ma anche di prodotti da forno confezionati con le uova. Da evitare se si hanno problemi di ipercolesterolemia sono:

  • il burro
  • il lardo
  • gli insaccati ricchi di grassi
  • i superalcolici
  • la maionese
  • e altre salse pesanti.

Cibi che abbassano il colesterolo: viva le verdure!

Ma quali sono i cibi che aiutano ad abbassare il colesterolo? I nutrizionisti in questi casi consigliano soprattutto di aumentare l’apporto di verdure, ricordando a chi chiede loro aiuto che il colesterolo si trova solamente in alimenti di origine animale.

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Particolarmente utile alla causa di chi vuole ottimizzare i valori di colesterolo è l’assunzione dei legumi. In generale si suggerisce di consumarli 3/4 volte a settimana e di orientarsi verso i lupini e la soia.

Molto importante è anche la scelta dei condimenti. Per prevenire l’ipercolesterolemia cattiva è opportuno orientarsi verso soluzioni caratterizzate dal ricorso a grassi vegetali polinsaturi, in primo luogo a quelli presenti nell’olio extra vergine di oliva.

Dieta anti colesterolo: altri cibi che aiutano a mantenere sano il cuore

Chi ha appena avuto un responso relativo a colesterolo 280 con una buona percentuale di colesterolo HDL può mantenere questa situazione positiva concentrandosi sull’assunzione di pomodori che, grazie al licopene, aiutano a ridurre il colesterolo cattivo LDL di circa il 10% se mangiati ogni giorno.

Nei mesi più caldi un’ottima alleata della salute del cuore è l’anguria, che può essere consumata assieme a un bel sorbetto. Di soluzioni alimentari sane per tenere sotto controllo il colesterolo ce ne sono davvero tante!

Tu quali preferisci? Hai qualche ricetta da suggerire? Ti aspettiamo nei commenti!

 

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