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	<title>Il Manicaretto - Cucina per Passione &#187; ricette regionali</title>
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	<description>Ricette e informazioni sulla cucina</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 11:00:49 +0000</lastBuildDate>
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			<item>
		<title>Ricetta regionale piemontese: bagnet verd</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2011/10/04/bagnet-verd-ricetta/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2011/10/04/bagnet-verd-ricetta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Campigli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sfiziosità in 5 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[alici piccanti con bagnet verde]]></category>
		<category><![CDATA[bagnet verde]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>

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		<description><![CDATA[
Questa salsa è la vera tradizione piemontese.
Una salsa ricca di sapore, una salsa ai tempi povera che veniva usata per accompagnare dei bei pezzi di bollito.
Continua il nostro tour dell&#8217;Italia con le ricette regionali.
Una salsa ricca di sapore e veloce da preparare, resa ancora più saporita questa volta grazie alla collaborazione con l&#8217;azienda RIZZOLI EMANUELLI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton2690" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2011%2F10%2F04%2Fbagnet-verd-ricetta%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Questa salsa è la vera tradizione piemontese.</p>
<p>Una salsa ricca di sapore, una salsa ai tempi povera che veniva usata per accompagnare dei bei pezzi di bollito.</p>
<p>Continua il nostro tour dell&#8217;Italia con le ricette regionali.</p>
<p>Una salsa ricca di sapore e veloce da preparare, resa ancora più saporita questa volta grazie alla collaborazione con l&#8217;azienda RIZZOLI EMANUELLI che con le loro &#8220;Alici in Salsa Piccante&#8221; hanno saputo dare un tocco di sapore in più.</p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<ul>
<li>200 gr. di Prezzemolo Fresco</li>
<li>90 gr. di &#8220;Alici in Salsa Piccante&#8221;</li>
<li>3 Spicchi di Aglio</li>
<li>1 Fetta di Pancarré ammollata nell&#8217;aceto di vino rosso</li>
<li>1/2 (Mezzo) Cucchiaino di Peperoncino in polvere</li>
<li>2 Bicchieri di Olio Extra Vergine di Oliva</li>
<li>2 Fette di Pancarré</li>
<li>Sale, pepe q.b.</li>
</ul>
<h2>Preparazione del bagnet verd</h2>
<p>Come primo passaggio separa le foglie del prezzemolo dal gambo, e successivamente lavalo sotto l&#8217;acqua corrente, per eliminare le varie impurità.</p>
<p>In un mixer metti le foglie di prezzemolo, gli spicchi d&#8217;aglio, la fetta di pancarré, precedentemente ammollata nell&#8217;aceto di vino rosso, la polvere di peperoncino l&#8217;olio, e circa 40 gr. di Alici.</p>
<p>Le rimanenti ci serviranno come guarnizione.</p>
<p>Una volta messi tutti gli ingredienti, e aggiustato come sale, accendi il mixer fino ad ottenere una salsa cremosa e omogenea.</p>
<p>Ovviamente va in base ai gusti, se vuoi la puoi fare più cremosa aggiungendo più olio o più asciutta.</p>
<p>Termina mettendo sul fondo le Alici in salsa piccante  e sopra il bagnèt verde.</p>
<p>In modo che quando vai a servire i vostri commensali troveranno una sorpresa quando assaggeranno il vostro piatto.</p>
<p>Servi facendo tostare due dischetti di pancarré, ottenuti tagliando le fette con un coppa pasta, e sopra di esse posa le Alici con il loro bagnèt.</p>
<div id="attachment_2692" class="wp-caption aligncenter" style="width: 288px"><img class="size-full wp-image-2692" src="http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/uploads/bagnet-verde.jpg" alt="Bagnet verde" width="278" height="357" /><p class="wp-caption-text">Bagnet verde</p></div>
<h2><em>Chi è Willi Lapaglia?</em></h2>
<p>Mi presento, sono Willi e da qualche mese possiedo il <a title="A tavola con Willi blog" href="http://atavolaconwilli.blogspot.com" target="_blank">blog A tavola con Willi</a> e <a title="A tavola con Willi" href="http://www.facebook.com/pages/A-Tavola-Con-Willi/167799696612974" target="_blank">la pagina Facebook A tavola con Willim</a>.</p>
<p>Leva dell’88 sono nato nella città di Fossano, in Piemonte, terra di tartufi e funghi, le Langhe fiore all’occhiello della tradizione Piemontese.</p>
<p>La passione per la cucina è nata guardando mamma e nonna da piccolo mentre cucinavano.</p>
<p>Crescendo ho cercato di seguire una strada tutta mia, creando ogni tanto qualche nuova idea che colpisce anche mia madre, ma allo stesso tempo creando anche dei grandi pasticci, ma la cucina d’altronde è un continuo esperimento!</p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=2690&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Primo piatto regionale: come fare il risotto alla milanese</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2011/09/27/primo-piatto-regionale-fare-il-risotto-alla-milanese/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2011/09/27/primo-piatto-regionale-fare-il-risotto-alla-milanese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 22:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Campigli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>

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		<description><![CDATA[
Partiamo con le nostre ricette regionali: è il turno della Lombardia!
Naturalmente con il risotto alla milanese.
Ecco un classico della cucina milanese.
Nato come un piatto &#8220;di recupero&#8221; è poi diventato un must in occasione di eventi importanti come la prima della Scala il giorno di sant&#8217; Ambrogio.
Ora è un po&#8217; appannato dal successo del sushi, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton2679" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2011%2F09%2F27%2Fprimo-piatto-regionale-fare-il-risotto-alla-milanese%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Partiamo con le nostre ricette regionali: è il turno della Lombardia!</p>
<p>Naturalmente con il risotto alla milanese.</p>
<p>Ecco un classico della cucina milanese.</p>
<p>Nato come un piatto &#8220;di recupero&#8221; è poi diventato un must in occasione di eventi importanti come la prima della Scala il giorno di sant&#8217; Ambrogio.</p>
<p>Ora è un po&#8217; appannato dal successo del sushi, ma penso sia ora per un suo rapido rientro nella top ten: son tempi in cui non si butta via niente&#8230; <img src='http://www.ilmanicaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Eccovi la ricetta, che parte dalla preparazione del risotto&#8230;</p>
<p><strong>Preparazione</strong>: Facile<br />
<strong>Tempo</strong>: 30 minuti</p>
<h2>Ingredienti per 5 persone:</h2>
<ul>
<li><span>350 g Riso <span>Gallo</span> Carnaroli del Pavese</span></li>
<li>100 g  burro</li>
<li>1 noce midollo di bue</li>
<li>1/4 cipolla</li>
<li>1 bicchiere vino bianco  secco</li>
<li>4 bustine di zafferano</li>
<li>brodo bollente</li>
<li>100 g parmigiano-reggiano  grattugiato</li>
<li>sale</li>
<li><span>pepe</span></li>
</ul>
<h2><span><span>Preparazione del risotto alla milanese<br />
</span></span></h2>
<p>Cuoci il riso a fuoco vivace 4 minuti per parte.  																											 														<span><br />
</span></p>
<p>Trita finemente la cipolla e falla imbiondire con  50 g di burro e il midollo.</p>
<p>Unisci il riso, fallo insaporire, aggiungi  lo zafferano e il vino bianco facendolo evaporare.</p>
<p>Aggiungi piano  piano il brodo bollente.</p>
<p>Fai cuocere per 9 minuti.</p>
<p>Controlla la  salatura, pepa e fai mantecare con il burro rimasto e il  parmigiano-reggiano grattugiato.</p>
<p>Togli dal fuoco e versa il risotto  su un piatto o un vassoio, allargarlo e lasciarlo raffreddare.</p>
<p>Quando  sarà freddo, sgranarlo con le dita, suddividilo in 4 parti e passalo  in una padella leggermente imburrata, schiacciandolo con una paletta e  riunendolo ai bordi.</p>
<div id="attachment_2684" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-2684" src="http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/uploads/GG018.jpg" alt="Risotto alla milanese" width="400" height="483" /><p class="wp-caption-text">Risotto alla milanese</p></div>
<h2><strong><em>Chi è Un gallo in cucina?</em></strong></h2>
<p><em><span><strong>Un <span>gallo</span> in cucina</strong> è il blogger del sito </span><span><a title="Chicchi Ricchi" href="http://www.chichiricchi.com/" target="_blank">Chicchi Ricchi</a>,  che ha ereditato dalla nonna (proprietaria di una trattoria) la  passione per la cucina e per i risotti. </span></em></p>
<p><span><em>Passione che prima era solo  l&#8217;hobby di un comunicatore di professione, e che ora si sta trasformando  sempre più in una professione vera e propria, fra la collaborazione con  Riso <span>Gallo</span> e consulenze nel campo del food per il largo consumo. </em><br />
</span></p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=2679&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come preparare gli spaghetti alla carbonara (del Merlo*)</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2009/05/21/spaghetti-alla-carbonara/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2009/05/21/spaghetti-alla-carbonara/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 23:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio grattugiato]]></category>
		<category><![CDATA[guanciale]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta affumicata]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti alla carbonara]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[
Come preparare gli spaghetti alla carbonara secondo Merlinox o meglio Riccardo di ricette2.0.it, di cui ho già tessuto le lodi di questo servizio di raccolta ricette on line in stile web 2.   Ecco gli ingredienti e la preparazione della ricetta di questo corposo primo piatto.   
Ingredienti:



300 g di spaghetti
4 tuorli d&#8217;uovo
80g [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton520" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2009%2F05%2F21%2Fspaghetti-alla-carbonara%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Come preparare gli<strong> spaghetti alla carbonara</strong> secondo Merlinox o meglio Riccardo di ricette2.0.it, di cui ho già tessuto le lodi di questo servizio di <a title="collegamento esterno" href="http://www.ilmanicaretto.it/2009/04/09/ricette-20-un-nuovo-servizio-per-gli-appassionati-di-cucina-italiana/" target="_blank">raccolta ricette on line</a> in stile web 2.   Ecco gli ingredienti e la preparazione della ricetta di questo corposo primo piatto.  <a title="collegamento esterno" href="http://www.ricette20.it" target="_blank"><img style="border-top-width: 0px; border-left-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-right-width: 0px" src="http://www.ilmanicaretto.it/img/cucina/SpaghettiallacarbonaradelMerlo_BBD5/spaghettiCarbonara.jpg" border="0" alt="spaghetti alla Carbonara" width="420" height="340" /></a> <strong></strong></p>
<h2><strong>Ingredienti</strong>:</h2>
<p><!-- adman --></p>
<blockquote>
<ul>
<li>300 g di spaghetti</li>
<li>4 tuorli d&#8217;uovo</li>
<li>80g di pancetta affumicata / guanciale</li>
<li>formaggio grattuggiato <em>(grana o parmigiano)</em></li>
<li>pepe</li>
<li>olio / burro</li>
</ul>
</blockquote>
<h2><strong>Procedimento</strong>:</h2>
<ol>
<li>Preparatevi gli spaghetti pesati <em>(300 g)</em>, l&#8217;acqua <em>(3 litri)</em> sul fuoco e il formaggio grattuggiato.</li>
<li>Tagliate a dadini la pancetta e mettetela a rosolare in padella con un filo d&#8217;olio, o burro per un gusto pi? deciso. Consiglio una pentola antiaderente con i bordi alti cos? poi si saltano meglio gli spaghetti. Potete anche aggiungiete un po&#8217; di aglio, ma rischiate di rendete meno raffinato il gusto.</li>
<li>Quando la pancetta si ? ammorbidita per bene, spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare.</li>
<li>Rompete le uova, separatene i tuorli e versateli in una ciotola.</li>
<li>Quando la pancetta si ? raffreddata <em>(tiepida) </em>versate nella padella i rossi d&#8217;uovo e abbondante formaggio grattuggiato.</li>
<li>A cottura quasi ultimata degli spaghetti, scolateli dall&#8217;acqua, metteteli in padella e saltateli per qualche minuto a fuoco basso. Ponete attenzione che l&#8217;uovo non si cucini troppo: altrimenti la carbonara diventa <a title="collegamento esterno" href="http://cucina.doki.it/secondi-piatti/frittata-speck-ricetta-cucina-cucinare-ricette-20/" target="_blank">frittata</a>. Aggiungete a vostro gusto la quantit? di pepe.</li>
<li>Versate nei piatti e iniziate a mangiare.</li>
</ol>
<p>Servite con del vino deciso, lascio però ai lettori il consiglio preciso, che sono certamente più preparati di me.</p>
<p>Buon appetito Riccardo <em><a title="collegamento esterno" href="http://www.ricette20.it" target="_blank">www.ricette20.it</a></em> <em></p>
<p>* Merlo ? il diminutivo di Merlinox aka Riccardo <img src='http://www.ilmanicaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=520&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Paesaggi Umani: Ecco come scegliere, raccogliere e cucinare le erbe spontanee con le nostre mani</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2009/04/27/paesaggi-umani-scegliere-raccogliere-cucinare-erbe-spontanee/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 09:10:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi enogastronomici]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Ascoli Piceno]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli gastronomici]]></category>
		<category><![CDATA[cucina e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[cucinare erbe spontanee]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi umani]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[territorio piceno]]></category>

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		<description><![CDATA[
Hai mai pensato di raccogliere delle erbe con le tue mani e poi cucinarle?
Vuoi scoprire quali sono le erbe che possono essere usate in cucina senza avvalerti di un esperto del settore?
Se ti sei posto/a queste domande, non puoi perderti la terza giornata del festival &#8220;Paesaggi Umani&#8221;.
Paesaggi Umani: alla scoperta della conoscenza e dell&#8217;uso delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton499" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2009%2F04%2F27%2Fpaesaggi-umani-scegliere-raccogliere-cucinare-erbe-spontanee%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Hai mai pensato di raccogliere delle erbe con le tue mani e poi cucinarle?</p>
<p>Vuoi scoprire quali sono le erbe che possono essere usate in cucina senza avvalerti di un esperto del settore?</p>
<p>Se ti sei posto/a queste domande, non puoi perderti la terza giornata del festival &#8220;Paesaggi Umani&#8221;.</p>
<h2>Paesaggi Umani: alla scoperta della conoscenza e dell&#8217;uso delle erbe spontanee in cucina</h2>
<p><em>di Mirko D&#8217;Isidoro</em></p>
<p>Il Festival Paesaggi Umani, che si terrà domenica 3 maggio dalle ore 9,30 alle 16,00 presso il Polo S. Agostino di Montelparo (AP), potrai <strong>scoprire, scegliere, raccogliere e cucinare delle erbe spontanee</strong>.</p>
<p><em>“<em>Chi mangia la foglia…i</em></em>tinerario di conoscenza, raccolta e cucina delle erbe spontanee<em> con l’Accademia delle Erbe di Monte S. Pietrangeli e festa delle comunanze i</em><em>n compagnia di sapori, danze e canti popolari.</em></p>
<p><em><a title="collegamento esterno" href="http://www.comunanze.net/eventi/paesaggiumani2009/" target="_blank"><img style="border-top-width: 0px; border-left-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-right-width: 0px" src="http://www.ilmanicaretto.it/img/cucina/ec683b73cbed_91AD/paesaggiumani.jpg" border="0" alt="paesaggiumani" width="420" height="193" /></a> </em></p>
<p>Parteciperò volentieri alla seconda edizione di &#8220;<a title="collegamento esterno" href="http://www.comunanze.net/eventi/paesaggiumani2009/" target="_blank">Paesaggi Umani</a>&#8220;, evento dedicato a raccontare i volti, i luoghi, i racconti ed i suoni del paesaggio piceno, organizzata dalla provincia di Ascoli Piceno.</p>
<p>Le varie tappe di questa 3 giorni si svolgeranno i vari comuni della zona, da Grottammare a Servigliano da Montelparo a Monteleone di Fermo e Montegiorgio.</p>
<p>Proprio a Montelparo, si svolgerà un evento che reputo imperdibile a coloro che hanno &#8220;fame&#8221; di conoscere quali sono <strong>le erbe spontanne del territorio</strong>, come riconoscerle e non ultimo, <strong>come cucinarle</strong>.</p>
<p>Infatti presso il Polo S. Agostino di Montelparo (<a title="collegamento esterno" href="http://www.comunanze.net/eventi/paesaggiumani2009/luoghi/" target="_blank">in provincia di Ascoli Piceno</a>) si svolgerà <strong>un itinerario a piedi</strong> di conoscenza, raccolta e cucina delle erbe spontanee a cura <strong>dell’Accademia delle Erbe</strong> Di Monte S. Pietrangeli (Circuito delle Cucine Tipiche) seguito dalla Festa delle Comunanze in compagnia di sapori, danze e canti popolari.</p>
<p>Durante la mattina del 3 maggio si svolgeranno delle <strong>passeggiate didattiche</strong>, seguite dalla <strong>raccolta, </strong><strong>preparazione e cottura di erbe spontanee</strong>.</p>
<p>Questo splendido itinerario si terrà in aperta campagna guidati da <strong>esperti dell&#8217;Accademia delle Erbe</strong> ai quali sarà possibile rivolgere qualunque tipo di quesito inerente le particolari caratteristiche e gli infiniti <strong>usi gastronomici</strong> di questi alimenti.</p>
<p>Avrai così l&#8217;occasione non solo di conoscere <strong>le proprietà di queste piante</strong> ed erbe che crescono nel erritorio in modo spontaneo, ma anche di riscoprire antichi saperi e tradizioni della <strong>cucina popolare</strong> che rischiano di scomparire.</p>
<p><a title="collegamento esterno" href="http://www.comunanze.net/eventi/paesaggiumani2009/programma-eventi/" target="_blank">Puoi partecipare a Paesaggi Umani</a> gratuitamente e per far parte anche tu ai workshop, che sono a numero chiuso, è necessaria l’iscrizione.</p>
<p>Ti consiglio di affrettarti in quanto i posti sono a numero chiuso e  le iscrizioni sono state riaperte fino alle ore 12 di giovedì 30 aprile.<br />
Se poi preferisci rimanere al Festival per tutti e 3 i giorni (dal primo a 3 maggio), hai la possibilità di un <strong>alloggiare gratuitamente</strong> presso dei confortevoli ostelli della zona, versando un piccolo contributo di 10 euro.<br />
Se vuoi anche assaggiare i <a href="http://www.ilmanicaretto.it/category/prodotti-tipici/">prodotti tipici</a> della zone del piceno e del fermano, potrai mangiare presso ristoranti convenzionati a prezzi modici <img src='http://www.ilmanicaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p>Se vieni ci vediamo li, e scopriremo insieme la bellezza di questi territori e la conoscenza di <strong>come usare le erbe spontanee in cucina</strong>.</p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=499&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricetta tradizionale Toscana: Come preparare a casa &#8220;I biscotti di Prato&#8221;</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2009/03/13/ricetta-tradizionale-toscana-come-preparare-a-casa-i-biscotti-di-prato/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 23:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti di Prato]]></category>
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		<category><![CDATA[Prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[
E dopo i crostini di fegatini, ti propongo un&#8217;altra ricetta tradizionale toscana:
i Biscotti di Prato.
Questi biscottini, noti anche – erroneamente – col nome di “cantucci”, pare siano stati inventati dal rinomato Biscottificio Mattei di Prato, che dal 1858 produce pasticceria pratese.
Sono biscotti relativamente semplici da realizzare a casa, ecco qua la ricetta.

Ingredienti:


500 gr di farina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton373" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2009%2F03%2F13%2Fricetta-tradizionale-toscana-come-preparare-a-casa-i-biscotti-di-prato%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>E dopo i <a title="collegamento esterno" href="http://www.ilmanicaretto.it/2009/01/30/una-ricetta-tradizionale-toscana-i-crostini-di-fegatini/" target="_blank">crostini di fegatini</a>, ti propongo un&#8217;altra <strong>ricetta tradizionale toscana</strong>:<br />
<strong>i Biscotti di Prato</strong>.<br />
Questi biscottini, noti anche – erroneamente – col nome di “cantucci”, pare siano stati inventati dal rinomato Biscottificio Mattei di Prato, che dal 1858 produce pasticceria pratese.</p>
<p>Sono biscotti relativamente<strong> semplici da realizzare a casa</strong>, ecco qua la ricetta.</p>
<p><a href="http://www.ilmanicaretto.it/img/cucina/f1dcae94fc6d_F29A/biscottiPrato.jpg"><img style="border-width: 0px;" src="http://www.ilmanicaretto.it/img/cucina/f1dcae94fc6d_F29A/biscottiPrato_thumb.jpg" border="0" alt="biscotti-Prato" width="400" height="298" /></a></p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<p><!-- adman --></p>
<ul>
<li>500 gr di farina 00;</li>
<li>500 gr di zucchero;</li>
<li>250 gr di mandorle sgusciate;</li>
<li>3 uova intere;</li>
<li>2 rossi d&#8217;uovo;</li>
<li>1 bustina di lievito;</li>
<li>sale.</li>
</ul>
<h2>Preparazione dei biscotti:</h2>
<p>Disponiamo la farina sul tavolo e facciamo la fontana; al centro poniamo lo zucchero, 2 uova intere, 2 rossi, il lievito ed un pizzico di sale.</p>
<p>Lavoriamo per un po&#8217;  la pasta ed aggiungiamo le mandorle non pelate e leggermente tostate in forno, poi continuiamo ad impastare bene.</p>
<p>Con l&#8217;impasto formiamo dei filoncini schiacciati larghi circa 3 dita ed alti 1 dito; li poniamo su una placca da forno imburrata ed infarinata, ben distanziati (altrimenti gonfiando si attaccherebbero gli uni agli altri) e dopo averli spennellati con un uovo sbattuto, li inforniamo a 175° per circa 20-25 minuti.</p>
<p>Una volta cotti li togliamo dal forno e li tagliamo obliquamente, in modo da ottenere dei biscottini da circa un centimetro di spessore.</p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=373&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vincisgrassi: questa &#232; un&#8217;altra ricetta marchigiana dal sapore antico</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2008/11/27/vincisgrassi-questa-unaltra-ricetta-marchigiana-dal-sapore-antico/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2008/11/27/vincisgrassi-questa-unaltra-ricetta-marchigiana-dal-sapore-antico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 23:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[lardo]]></category>
		<category><![CDATA[ragu di manzo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette marche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[rigaglie di pollo]]></category>
		<category><![CDATA[tartufo]]></category>
		<category><![CDATA[vincisgrassi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Gli ultimi articoli pubblicati su ilmanicaretto.it sono dedicati alle ricette tipiche delle marche, dal mare con la ricetta del brodetto alla Sanbenedetese alla collina con il dolce tipico natalizio del Frustigno.
Ecco gli ingradienti in dettaglio per cucinare questa ricetta che ha oltre 100 anni di storia.

Ingredienti per 8 persone:


500 gr di farina;
300 gr di semolino;
 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton130" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2008%2F11%2F27%2Fvincisgrassi-questa-unaltra-ricetta-marchigiana-dal-sapore-antico%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Gli ultimi articoli pubblicati su ilmanicaretto.it sono dedicati alle ricette tipiche delle marche, dal mare con la <a title="collegamento esterno" href="http://www.ilmanicaretto.it/2008/11/20/ricetta-brodetto-sanbenedettese" target="_blank">ricetta del brodetto alla Sanbenedetese</a> alla collina con il <a title="collegamento esterno" href="http://www.ilmanicaretto.it/2008/11/25/dolci-natalizi-il-frustingo-una-ricetta-originale-marchigiana/" target="_blank">dolce tipico natalizio del Frustigno</a>.</p>
<p>Ecco gli ingradienti in dettaglio per cucinare questa ricetta che ha oltre 100 anni di storia.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/uploads/2008/11/ricetta-vincisgrassi.jpg" alt="Vincisgrassi: ricetta marchigiana" width="250" height="250" /></p>
<h2>Ingredienti per 8 persone:</h2>
<blockquote>
<ul>
<li>500 gr di farina;</li>
<li>300 gr di semolino;</li>
<li> 5 uova;</li>
<li>1 cucchiaio di olio di oliva;</li>
<li>burro per la teglia.</li>
</ul>
</blockquote>
<h2>Per il condimento:</h2>
<blockquote>
<ul>
<li>350 g di rigaglie di pollo;</li>
<li>400 g di ragù di manzo;</li>
<li>lardo;</li>
<li>500 gr di besciamella</li>
<li>burro;</li>
<li>100 gr di grana grattuggiato;</li>
<li>1 Tartufo di Acqualagna;</li>
<li> sale;</li>
<li>pepe;</li>
</ul>
</blockquote>
<h2>Preparazione della ricetta dei Vincisgrassi</h2>
<p>Versa sulla spianatoia la farina setacciate con il semolino e fate la fontana.<br />
Sguscia al centro le uova, unisci l’olio e una presa di sale, quindi lavorate il tutto fino a ottenere <strong>un impasto liscio e omogeneo</strong>.</p>
<p>Raccoglilo a palla, avvolgilo nella pellicola trasparente e fallo riposare per circa 30 minuti in luogo fresco.</p>
<p>Nel frattempo<strong> taglia a pezzetti le rigaglie</strong> facendole saltare in una padella con il burro e il lardo tritato.<br />
Sala,pepa e fai cuocere per 10 minuti, mescolando spesso.</p>
<p>Unisci quindi il <strong>ragù di carne</strong>, mescola e fai insaporire il tutto su fuoco dolce per qualche minuto, così da armonizzare i sapori; regola di sale e pepe.</p>
<p><strong>Stendi la pasta in sfoglie</strong> non troppo sottili e tagliatelle a quadrati di circa 8 cm di lato.<br />
Lessali, pochi alla volta, in una casseruola larga e bassa con abbondante acqua leggermente salata.<br />
Scolali e falli raffreddare su un canovaccio inumidito.</p>
<p>Inburra una teglia e disponi a strati i quadrati di pasta, ricoprendo <strong>ogni strato con un velo di besciamella</strong>,<br />
alcuni cucchiai di ragù, una spolverizzata di grana, qualche fettina sottile di tartufo e fiocchetti di burro.<br />
Termina con uno strato di pasta ricoperto di besciamella e fiocchetti di burro.</p>
<p>Passate in forno a 200°C <strong>a gratinare per 20 minuti</strong>, quindi sforna e servi subito.</p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=130&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La storia del dolce tipico abruzzese: Il Parrozzo</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2008/08/05/storia-dolce-tipico-abruzzese-parrozzo/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2008/08/05/storia-dolce-tipico-abruzzese-parrozzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 00:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cucina abruzzese]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[dolci abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[dolci tipici]]></category>
		<category><![CDATA[parrozzo]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria abruzzese]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni gastronomiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilmanicaretto.it/?p=87</guid>
		<description><![CDATA[
La storia del parrozzo e della pasticceria abruzzese di Luigi D&#8217;Amico (il pasticciere che ha creato questo dolce tipico abruzzese) e la sua amicizia con il poeta Gabriele D&#8217;Annunzio.
Durante gli anni trascorsi al Vittoriale Gabriele D&#8217;annunzio aveva intrattenuto frequenti rapporti epistolari con il pasticciere pescarese Luigi D&#8217;Amico, il quale nel 1926 e 27, aveva creato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton87" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2008%2F08%2F05%2Fstoria-dolce-tipico-abruzzese-parrozzo%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p style="text-align: left;">La storia del <a title="collegamento esterno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parrozzo" target="_blank">parrozzo</a> e della pasticceria abruzzese di Luigi D&#8217;Amico (il pasticciere che ha creato questo dolce tipico abruzzese) e la sua amicizia con il poeta Gabriele D&#8217;Annunzio.</p>
<p>Durante gli anni trascorsi al Vittoriale Gabriele D&#8217;annunzio aveva intrattenuto frequenti rapporti epistolari con il pasticciere pescarese Luigi D&#8217;Amico, il quale nel 1926 e 27, aveva creato due <a href="http://www.ilmanicaretto.it/category/dolci/">dolci</a>, il <a title="collegamento esterno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parrozzo" target="_blank">parrozzo</a> e il Sensa Nome&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-88 aligncenter" title="dolce tipico abruzzese: il parrozzo" src="http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/uploads/2008/08/parrozzo.jpg" alt="" width="260" height="347" /></p>
<p><a href="http://www.ilmanicaretto.it/category/dolci/">Dolci</a> che, inviati a Gardone di Riviera, avevano trovato ampio consenso da parte del poeta il quale, dopo aver assaggiato il Parrozzo, scrisse addirittura a D&#8217;Amico un sonetto dialettale che terminava con i versi:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Benedette D&#8217;Amiche e San Ciattè<br />
O Ddie, quanne m&#8217;attacche a lu parròzze,<br />
ogne matine, pé lu cannarozze<br />
passe la sise de l&#8217;Abbruzze mé.</em></p>
<p>A queste due gustose creazioni, d&#8217;Annunzio non rinunciò mai: &#8220;Ti sono tanto riconoscente della tua costante e vigilante amicizia ma alla riconoscenza si mescola il rancore per la continua sopraffazione di donatore&#8221;.</p>
<p>Oggi, la ricca documentazione appartiene a Pierluigi Francini, attuale titolare dell&#8217;azienda, e nipote di Luigi D&#8217;Amico, grazie al quale è stato possibile realizzare una mostra fotografica a Garrufo, in provincia di Teramo.</p>
<p>Le immagini esposte a Garrufo (una parte della collezione) raccontano infatti la storia dell&#8217;industria dolciaria abruzzese, ripercorrendo i rapporti che il fondatore ebbe con d&#8217;Annunzio (del quale quest&#8217;anno ricorre il settantesimo anno della morte).</p>
<p>Come disse il grande De Filippo con la sua saggezza napoletana a D&#8217;Amico:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>ricorda che il parrozzo aggiunge un filo alla trama della vita.</em></p>
<p><em>Autore: Enrico di Carlo.</em></p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=87&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Questa la ricetta per uno squisito patè di fegato</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2008/07/10/ricetta-regionale-pate-fegato/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2008/07/10/ricetta-regionale-pate-fegato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 00:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[fegato di vitello]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>

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		<description><![CDATA[
Scopri un&#8217;altra ricetta regionale questa volta di orgine veneta: il patè di fegato.
Gli ingredienti e le dosi sono per 4 o 6 persone, sono presenti tutte le fasi per terminare questo piatto regionale. Tra gli ingredienti principali, 150 grammi di fegato di vitello.

Ingredienti:


150 grammi di fegato di vitello;
2-3- cucchiai di brodo;
250 grammi di cipolle bianche;
 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton55" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2008%2F07%2F10%2Fricetta-regionale-pate-fegato%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Scopri un&#8217;altra <a title="collegamento esterno" href="http://www.ilmanicaretto.it/tag/ricette-regionali/" target="_blank">ricetta regionale</a> questa volta di orgine veneta: il patè di fegato.<br />
Gli ingredienti e le dosi sono per 4 o 6 persone, sono presenti tutte le fasi per terminare questo piatto regionale. Tra gli ingredienti principali, 150 grammi di fegato di vitello.</p>
<p><img src="http://www.ilmanicaretto.it/img/cucina/pate-fegato.jpg" alt="pate di fegato" width="400" height="357" /></p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<blockquote>
<ul>
<li>150 grammi di fegato di vitello;</li>
<li>2-3- cucchiai di brodo;</li>
<li>250 grammi di cipolle bianche;</li>
<li> burro;</li>
<li>2 cucchiai di olio;</li>
<li>prezzemolo, sale e pepe;</li>
</ul>
</blockquote>
<h2>Preparazione:</h2>
<p>Taglia a fettine sottili 250 grammi di cipolle bianche, ponile in un tegame con 20 grammi di burro e due cucchiaiate di olio e lasciale cuocere a fuoco moderatissimo per circa mezz&#8217;ora.</p>
<p>Unisci quindi 150 grammi di <strong>fegato di vitello tagliato a fettine sottilissime</strong> e 2-3 cucchiaiate di brodo. Dopo circa 5 minuti di cottura passa tutto al setaccio, raccogliendo il passato in una ciotola che avrai prima pesato.</p>
<p>Ripesa la ciotola, togliendo la tara ed unisci al passato la stessa quantità di burro freschissimo ed un poco morbido, il sale necessario ed un pizzico di sale.</p>
<p>Sistema poi la preparazione in uno<strong> stampo rettangolare foderato con carta oleata</strong> e tienilo in frigo fino al momento di servirlo (ovviamente, tolto dallo stampo).</p>
<p>Potrai usarlo, oltre che<strong> tagliato a fettine</strong>, anche spalmato su <strong>crostini di pane</strong>.</p>
<p><em>Photo credits: <a title="collegamento esterno" href="http://pro.corbis.com/" target="_blank">Paul Anton/zefa/Corbis</a>.</em></p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=55&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Antipasto sfizioso: I calcioni di Ricotta</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2008/07/04/antipasto-sfizioso-calcioni-ricotta/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2008/07/04/antipasto-sfizioso-calcioni-ricotta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 04:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[lievito in polvere]]></category>
		<category><![CDATA[molise]]></category>
		<category><![CDATA[pepe nero]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto crudo]]></category>
		<category><![CDATA[provolone]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta romana]]></category>
		<category><![CDATA[succo di limone]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilmanicaretto.it/?p=52</guid>
		<description><![CDATA[
Una ricetta tradizionale molisana ottima anche come antipasto.
Di seguito le dosi e la preparazione per 4 persone.

Ingredienti



250 grammi di ricotta romana;
75 grammi di prosciutto crudo;
75 grammi di provolone; prezzemolo tritato;
due tuorli; 350 grammi di farina;
pepe nero e sale;
succo di limone;
lievito in polvere;


Preparazione del piatto:
Mescola insieme, in una ciotola, 250 grammi di ricotta romana, 75 grammi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton52" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2008%2F07%2F04%2Fantipasto-sfizioso-calcioni-ricotta%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Una ricetta tradizionale molisana ottima anche come antipasto.<br />
Di seguito le dosi e la preparazione per 4 persone.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border-width: 0px;" src="http://www.ilmanicaretto.it/img/cucina/CalcionidiRicotta_C212/ricottaromana_thumb.jpg" border="0" alt="ricotta romana" width="338" height="410" /></p>
<h2>Ingredienti</h2>
<p></p>
<blockquote>
<ul>
<li>250 grammi di ricotta romana;</li>
<li>75 grammi di prosciutto crudo;</li>
<li>75 grammi di provolone; prezzemolo tritato;</li>
<li>due tuorli; 350 grammi di farina;</li>
<li>pepe nero e sale;</li>
<li>succo di limone;</li>
<li>lievito in polvere;</li>
</ul>
</blockquote>
<h2>Preparazione del piatto:</h2>
<p><strong>Mescola insieme</strong>, in una ciotola, 250 grammi di ricotta romana, 75 grammi di provolone e 75 grammi di prosciutto crudo, entrambi tagliati a dadini, una cucchiaiata di prezzemolo tritato, due tuorli, un pizzico di pepe nero ed il sale necessario. <strong>Tieni tutto quanto al fresco</strong>.<br />
<br />
<strong>Impasta</strong> nel frattempo 350 grammi di farina bianca con due uova intere, un pizzico di sale e di lievito in polvere ed il succo di mezzo limone unendo, durante la lavorazione,<strong> tanta acqua fredda</strong> quanto basta per avere una pasta di giusta sodezza.<br />
<br />
Dopo averla ben <strong>lavorata con il mattarello</strong>, stendila all&#8217;altezza di circa 3 millimetri, non di più, poi con un tagliapasta rotondo, tagliala e distribuisci al centro dei dischetti il composto preparato, poi ripiega sopra la pasta rimasta libera, unendola bene a quella sotto.<br />
<br />
Quando saranno tutti pronti, <strong>friggili in abbondante olio</strong> e servili caldissimi.</p>
<p><em>Photo Credits: </em><a title="collegamento esterno" rel="tag" href="http://www.flickr.com/photos/critter71/2326697840/" target="_blank"><em>flickr.com</em></a></p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=52&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilmanicaretto.it/2008/07/04/antipasto-sfizioso-calcioni-ricotta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uova alla bella Rosina: Una fresca ricetta tradizionale piemontese</title>
		<link>http://www.ilmanicaretto.it/2008/07/03/uova-bella-rosina-ricetta-piemontese/</link>
		<comments>http://www.ilmanicaretto.it/2008/07/03/uova-bella-rosina-ricetta-piemontese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 04:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko D&#39;Isidoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti veloci da cucinare]]></category>
		<category><![CDATA[Sfiziosità in 5 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[maionese]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[ricette regionali]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilmanicaretto.it/?p=51</guid>
		<description><![CDATA[
Un antipasto leggero e perfetto per un piatto veloce ed estivo. Basta acquistare delle uova e preparare la maionese.
La ricetta è di origine piemontese e gli ingredienti segnalati di seguito sono per 4 persone.

Ingredienti (per 4 persone):


6 uova;
2 tuorli d&#8217;uovo;
200 grammi di olio di oliva;
succo di limone filtrato;
un pizzico di sale;


Preparazione
Lessa e fai raffreddare immergendole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton51" class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmanicaretto.it%2F2008%2F07%2F03%2Fuova-bella-rosina-ricetta-piemontese%2F&amp;text=&amp;related=&amp;lang=&amp;count=" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.ilmanicaretto.it/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;"></a></div>
<p>Un antipasto leggero e perfetto per un piatto veloce ed estivo. Basta acquistare delle uova e preparare la maionese.<br />
La ricetta è di origine piemontese e gli ingredienti segnalati di seguito sono per 4 persone.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="border: 0px none;" src="http://www.ilmanicaretto.it/img/cucina/RicettaPiemonteseUovaallabellaRosina_AF6C/uova_bella_rosina_thumb.jpg" border="0" alt="uova bella rosina" width="404" height="384" /></p>
<h2>Ingredienti (per 4 persone):</h2>
<blockquote>
<ul>
<li>6 uova;</li>
<li>2 tuorli d&#8217;uovo;</li>
<li>200 grammi di <a title="collegamento esterno" rel="tag" href="http://www.ilmanicaretto.it/2008/06/27/vantaggi-qualita-olio-extravergine-oliva/" target="_blank">olio di oliva</a>;</li>
<li>succo di limone filtrato;</li>
<li>un pizzico di sale;</li>
</ul>
</blockquote>
<h2>Preparazione</h2>
<p>Lessa e fai raffreddare immergendole nell&#8217;acqua fredda le 6 uova consigliate.<br />
<br />
Nel frattempo, con due tuorli d&#8217;uovo, 200 grammi di olio di oliva, il succo filtrato di un limone ed un pizzico di sale, <strong>prepara la maiones</strong>e (se adoperi il frullatore, ed usi anche l&#8217;albume, un uovo sarà sufficiente).<br />
<br />
Sguscia le uova raffreddate, tagliale a metà, asporta i tuorli ed accomoda i mezzi albumi, con la parte rivolta in alto, su un piatto. Irrora il tutto con la maionese, poi stando sospesi su questa, passa al setaccio i tuorli: sembreranno con un poco di fantasia, <strong>fiori di mimosa</strong>.<br />
<br />
Decora con foglie di prezzemolo, o di insalata, e <strong>tieni la preparazione al fresco</strong> sino al momento di servire.<br />
<br />
Per rendere la preparazione più saporita, puoi unire alla maionese <strong>un pizzico di pepe</strong>.<br />
<br />
<em>Photo Credits: <a title="collegamento esterno" rel="tag" href="http://www.theitaliantaste.com/italian-cooking/appetizers/appetizers-italiana/ricette/app_052_uova_alla_bella_rosina_piemonte.php" target="_blank">theitaliantaste.com</a></em><br /></p>
<img src="http://www.ilmanicaretto.it/?ak_action=api_record_view&id=51&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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