Come impegare la barbabietola in cucina, il suo valore nutritivo ed alcuni cenni storici informazioni degne di una persona che ha un lavoro da cuoco.
Ecco alcune delle risorse culinarie che scopriarai su questo articolo dedicato alla barbabietola.
Il ravanello è stato uno dei primi ortaggi a essere coltivati.
Originario dell’ Asia occidentale, era particolarmente apprezzato dagli egizi per le sue proprietà medicinali.
Per lungo tempo la carota fu poco apprezzata in cucina, perchè fino all’epoca rinascimentale era giallastra e aveva un cuore legnoso.
Nel corso del tempo la sua consistenza è migliorata e a metà del diciannovesimo secolo, ha acquisito il suo caratteristico colore arancio.
In questo articolo ti segnalo un paio di ricette diverse con cui è possibile cucinare le fave.
La diversità di questi 2 piatti: la prima ricetta è realizzata con fave fresche, la seconda con fave secche.
Si conoscono diverse varietà di fava: la vicia faba equina e la vicia fabaminor sono piante da foraggio.
Quella destinata invece all’alimentazione umana è la vici faba maior.
Ricche di proteine, fibre e vitamine, con poche calorie. Scopri un prodotto che viene dall’antichità (ne parlava Archimede), e che si presta a svariate soluzioni culinarie, alcune delle quali molto semplici.
Ecco qui un’altro ortaggio antichissimo, pensa che gli egizi lo davano agli schiavi pensando che aumentasse la forza, per lo stesso motivo gli atleti greci lo prendevano prima delle gare e i soldati prima delle battaglie.
Questo è un ortaggio molto antico poiché risale addirittura agli Egizi, ha una coltivazione biannuale.
Il sapore è delicato, quasi zuccherino rispetto a quello della cipolla.
Continuiamo a parlare di ortaggi prendendo in considerazione il Cipollotto (Allium fistulosum).
Questa è una pianta originaria della Siberia sudoccidentale e coltivato in Cina da oltre duemila anni; in Europa fu introdotto solo nel XVI secolo.
Continuiamo la nostra rubrica parlando di un ortaggio molto conosciuto: l’erba cipollina.
Il suo nome originale è Allium Schoenoprasum ed è la pianta più piccola della famiglia delle cipolle;ha un sapore dolce e delicato.
Concludiamo questi post sulle cotture degli ortaggi con la cottura al microonde e con la frittura.
Quest’ultima consiste nell’immersione degli ortaggi all’interno di olio (meglio se di arachidi o di soia), bollente o più esattamente ad una temperatura tra i 150 e i 180 °C o comunque senza superare i 220 °C.
Nel post precedente abbiamo introdotto alcuni piccoli accorgimenti su come cuocere gli ortaggi.Continuiamo a parlare dei vari tipi di cottura iniziando con la cottura a vapore.

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