Un polpettone in 20 minuti con la pentola a pressione
Continuano i nostri appuntamenti con la pentola a pressione. Abbiamo ripetuto molte volte che in cucina è un’amica preziosa e che semplifica davvero molto la vita…Oggi scopriamo come cucinarci un bel polpettone di carne.
Polpettone di carne con la pentola a pressione
Scopriamo insieme la ricetta ed il procedimento per un polpettone di carne da leccarsi i baffi!
Ingredienti:
600g di polpa magra di manzo tritata
3 fette di pan carré privato della crosta
latte
1/2 tazza di parmigiano grattugiato (circa 30 g)
noce moscata grattugiata
2 cucchiai d’olio
sale
Procedimento:
Metti sul fondo di una terrina abbastanza capiente le fette di pancarré private della crosta.
Versaci sopra circa 10 cucchiai di latte molto caldo; lascia riposare per qualche minuto, poi schiaccia e sminuzza aiutandoti con una forchetta. Unisci tutti gli altri ingredienti tranne l’olio ed amalgama per bene.
Ora versa sul fondo della pentola a pressione un bicchiere d’acqua, poi sistemaci una tortiera (o se preferisci un contenitore di alluminio) di circa 18 cm di diametro.
Prendi l’impasto del polpettone; dagli una forma leggermente ovale, di lunghezza che non superi il diametro della tortiera. Appoggialo nello stampo.
Chiudi la pentola, mettila sul fuoco con una fiamma vivace.
Al sibilo abbassa la fiamma al minimo.
Lascia cuocere per 18 o 20 minuti, a seconda di quanto lo vuoi cotto.
Trascorso questo tempo spegni la fiamma, fai sfiatare tutto il vapore e poi apri la pentola.
Cucinato in questo modo il polpettone è molto buono, ma appare un po’ pallido. Se vuoi donargli un po’ di colore, toglilo dalla pentola con la tortiera in cui l’hai cotto e passalo per 5-10 minuti nel forno caldissimo, finché non si sarà scurito.
Se ti piace accompagnalo con della salsa di pomodoro fatta in casa. La prossima volta vedremo insieme come realizzarla facilmente e rapidamente con la pentola a pressione.
Ovviamente, a seconda delle tue preferenze, puoi sostituire la carne di manzo con quella di vitello o puoi fare metà e metà.
Vedrai che sarà buonissimo!
Photo credits: cookingmama.myblog.it

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