Guida Enogastronomica: Il vino “Passerina” a bacca bianca
Il 23° appuntamento con questa guida enogastronomica alla scoperta dei prodotti tipici del Piceno.
In questa puntata, scoprirai maggiori informazioni su un vino a bacca bianca di grande qualità, “il Passerina”.
Che cos’è il Passerina?

E’ un vitigno a frutto bianco presente nelle Marche e nel Lazio.
Viene utilizzato insieme ad altre uve e dà profumo al vino.
E’ un vitigno appartenente alla grande famiglia dei trebbiani, è considerato autoctono dell’Italia centro – orientale.
Ha trovato il suo areale di diffusione soprattutto nelle Marche e, sotto altre denominazioni, in Abruzzo
ed in Romagna.
Il Passerina è dotato di buona produttività e di un buon livello qualitativo delle uve, soprattutto per quello che riguarda la componente acidica.
Il contenimento delle rese produttive potrebbe migliorare il livello zuccherino dei mosti.
La versatilità di questo vitigno ha favorito la sua introduzione nella DOC “Offida” in cui, oltre alla tipologia
“Spumante” ritroviamo anche quelle “Vino santo” e “Passito”.
Soprattutto nella zona del fermano viene anche utilizzato per la produzione del “vino cotto”.
Il Passerina, in uvaggio con il Pecorino, ha dato un contributo notevole al miglioramento delle caratteristiche qualitative della DOC “Falerio dei Colli Ascolani”, che in tempi non lontani poteva essere prodotto anche esclusivamente con il Trebbiano Toscano.

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