Il nuovo Social Network italiano dedicato al vino: intervista a Eugenio la Mesa di ItalianWineList.it
Scopri in questo articolo un rencente social network nato da pochissimo tempo dedicato esclusivamente al vino, dedicato a consumatori e produttori.
Di seguito l’intervista a Engenio La Mesa, fondatore di Italianwinlist.it.
Che cos’è italianwinelist.it nel dettaglio?
E’ il facebook del vino italiano con oltre 50.000 vini e 4.500 produttori dove consumatori ed operatori di tutto il mondo dialogano tra loro e con i produttori italiani.
Da chi viene gestito e aggiornato questo social network legato al mondo del vino?
E’ un 2.0 quindi oltre che dalla redazione di iwl sono i consumatori, gli operatori ed i produttori stessi ad arricchirlo di contenuti costantemente.
Perché è nato questo progetto?
ItalianWineList.it nasce per divenire un punto di riferimento mondiale per tutti gli appassionati e gli operatori legati al Vino Italiano.
Una grande community che può scambiarsi informazioni, condividere le valutazioni sui prodotti, incontrarsi negli eventi presentati sul sito.
Come è possibile partecipare?
Tutti i servizi on line sono gratuiti.
Alcune info sono visibili a tutti altre, più dettagliate, solo ai registrati. la registrazione è libera e da diritto a:
- entrare in contatto gli appassionati e gli operatori del settore tra loro e con i produttori;
- votare liberamente i vini ed avere un proprio diario di degustazioni sempre online;
- consultare il voto medio che le guide hanno assegnato ai vini;
- segnalare vini o produttori italiani non presenti nel database;
- creare eventi di degustazione di vini italiani worldwide e diffondere l’amore per il Vino Italiano.
In base a che criterio vengono classificati i vini in questo social network?
Esistono 2 tipi di classifiche:
- la prima è quella generata dalla media ponderata delle principali guide nazionali ed internazionali (wine spectator, robert parker, guida dei vini italiani del gambero rosso, annuario dei migliori vini italiani di luca maroni, vini d’italia de l’espresso, duemilavini di bibenda);
- la seconda è quella generata dai voti della comunity composta da consumatori, operatori nazionali ed internazionali e produttori nazionali.
Quali sono i futuri obiettivi del progetto e quali mete avete già raggiunto?
Nel primo mese online abbiamo avuto numeri incoraggianti:
- 3.800 visitatori;
- 30.000 pagine viste;
- 35% del traffico dall’estero, da 75 nazioni;
- 25% di persone che vengono + volte sul sito;
Per il futuro stiamo pensando a lavorare per arricchire sempre di più il database dei vini e degli eventi, affinché i nostri visitatori possano essere costantemente informati su tutto ciò che accade nel mondo del Vino Italiano.
Degli scenari futuri parleremo anche al Vinitaly, il 3 aprile alle 10.30 presso la Sala Respighi, nel convegno “Vino e Social Network“.
Ringraziamo pubblicamente Eugenio La Mesa per la sua disponibilità nel rispondere alle nostre domande.

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